Prof. Carlo Longhini

Specialista in Medicina Interna e Cardiologia
 

Laurea in Medicina e Chirurgia -Università di Ferrara nel 1962.
Libera Docenza in Chimica Microscopia Clinica nel 1971.
Due Stages presso la Clinique Cardiologique de l’Hopital Lariboisière, Université Paris-VII nel 1971 e 1974.
Diplomi di specializzazione in: Cardio-Reumatologia, Endocrinologia e Malattie del Metabolismo, Medicina Generale, Gerontologia e Geriatria.
Vincitore di concorso di prima fascia di Medicina Interna ( F0711) (DM4.8.1988), ha ricoperto la cattedra di Fisiopatologia Clinica presso Università di Sassari, dal 1990, e di Medicina Interna presso l’Università di Ferrara, dal 1993. Presso l’Università di Sassari ha anche ricoperto per affidamento l’insegnamento di Medicina Interna nel corso di laurea in odontoiatria e protesi dentaria nell’anno 1992-93. Nel contempo, presso l’Università di Ferrara, ha tenuto per supplenza gli insegnamenti di Terapia Medica (1990-91) e Cardiologia (1991-92) e di Medicina Interna nel corso di laurea in Odontoiatria e Protesi Dentaria ( 1992-93). Inoltre presso l’Università di Ferrara ha tenuto l’insegnamento di Reumatologia dall’anno accademico 1994-95 e quello di Nefrologia dall’anno accademico 2000/2001.
L’attività didattica si è esplicata inoltre nell’insegnamento in numerose scuole di specializzazione nell’Università di Ferrara sin dall’anno accademico 1971-72: Malattie dell’apparato cardiovascolare, Cardiologia, Igiene e Medicina Preventiva, Medicina Interna,Chirurgia toracica, Nefrologia.
Ha avuto la direzione della Scuola di Specializzazione in Reumatologia dell’Univerisità di Ferrara e dal 1.10 2002 ha la direzione della scuola di Specializzazione in Nefrologia.
L’attività di ricerca è stata rivolta a diversi campi della medicina interna, microscopia ultrastrutturale, sulla fisiopatologia epatologica, cardiaca e vascolare dapprima; successivamente si è orientata sul campo della fisiopatologia e della diagnostica cardiovascolare, con particolare predilezione per gli studi di cardiologia “non invasiva”. Più recentemente la ricerca è rivolta allo studio della funzione diastolica mediante ecocardiografia del flusso venoso polmonare e alla validazione emodinamica dei parametri ricavati; alla valutazione del circolo periferico nel paziente diabetico ed iperteso e correlazione con la funzione cardiaca; alla correlazione tra parametri ecocardiografici e proprietà meccaniche nei vasi di conduttanza.in varie condizioni ( ipertensione arteriosa, diabete mellito , connettiviti , trapianto renale).
Ha ottenuto più volte risultati originali, riconosciuti anche a livello internazionale (ad es. sue ricerche sono citate in due noti trattati cardiologici: Principles and Practice of Echocardiography di A.E.Weyman,1994 Mayo Clinic Practice of Cardiology, 1996).
La produzione scientifica è raccolta in circa 300 pubblicazioni-lavori “in extenso” e in circa 150 abstracts; in questa figurano anche aggiornamenti monografici (diagnostica dei tumori cardiaci primitivi; la pletismografia strain-gauge nello studio fisiopatologico del circolo periferico).
La messa a punto di un metodo originale di analisi spettrale dei rumori cardiaci gli ha consentito di instaurare rapporti di collaborazione con centri cardiologici esteri( Leiden, Olanda; Leuven, Belgio) e, recentemente, con ricerche sulla tonometria arteriosa, con il centro cardiologico della Cornell University di New York.
È membro di numerose società scientifiche italiane ed estere, tra le quali European Society of Cardiology e American College of Cardiology.
A partire dal conseguimento della laurea, ha svolto attività assistenziale nei vari campi della medicina interna in quello cardiologico in particolare . Quest’ultima attività anche come specialista ambulatoriale in vari ambulatori territoriali del sistema sanitario, fino al 1997.
All’interno delle strutture ospedaliere nel corso degli anni ha svolto attività ambulatoriale cardiologica sia per pazienti esterni che per quelli degenti in vari reparti di questo ospedale: sia attività clinica che strumentale “non invasiva”: ecg ed ecg dinamico secondo Holter, monitoraggio ambulatoriale della pressione arteriosa, ecocardiografia. Ha organizzato ed avviato questa attività fin dagli anni 70 nell’istituto di Patologia Medica, negli Istituti di Patologia Medica e Clinica Medica (oggi Clinica Medica) ha proseguito tale attività fino ad oggi.
Attualmente è Direttore della Sezione di Clinica Medica del Dipartimento di Medicina Clinica e Sperimentale dell’Università di Ferrara e responsabile dell’Unità Operativa Complessa di Clinica Medica.